| 1. Quali prospettive per la medicina dei trapianti? |
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Nel primo corso viene ripercorsa brevemente la storia
della medicina dei trapianti, oggi costituita da un insieme di procedure
standardizzate in grado di assicurare al paziente non solo la sopravvivenza
del paziente ma anche un importante recupero della qualità di vita.Viene
affrontato il problema della carenza di organi e dell'allungamento delle
lista di attesa. E' illustrato lo stato dell'arte delle
diverse tecnologie che potranno, in futuro, ridurre o eliminare la necessità
di ricorso al trapianto e le possibili strategie per sopperire, nel medio
periodo. |
| 2. Struttura e funzionamento della rete trapiantologica italiana |
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Nel secondo corso vengono descritti gli
scopi, le funzioni e le attività delle organizzazioni
di trapianto, con particolare riguardo alla situazione
in Italia. L'attuale sistema trapianti italiano viene analizzato
nelle sue articolazioni, illustrandone l'evoluzione della
performance con dati statistici riferiti ai benchmark internazionali.
Vengono descritte dettagliatamente le fasi del processo di
donazione/prelievo ed il ruolo dei diversi attori coinvolti
e discusso il tema dell'assegnazione degli organi e degli
algoritmi attualmente applicati. |
| 3. Il trapianto da donatore vivente |
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Nel terzo corso viene trattato dettagliatamente
il problema del trapianto da donatore vivente.
Vengono analizzate le conseguenze dell'allungamento delle
liste di attesa a livello mondiale, in particolare il problema
del traffico di organi ed il cosiddetto turismo dei trapianti.
Vengono infine esposte e discusse le tesi di chi propone di
risolvere il problema della carenza di organi con l'incentivazione
del trapianto da vivente, ed il commercio legale di organi. |
| 4. La cultura della donazione |
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Il quarto corso infine dedicato al tema del consenso
al prelievo di organi post mortem. Questo consenso difficilmente può
essere imposto per legge ma nasce invece più facilmente laddove i
cittadini hanno maggiore fiducia nelle istituzioni sanitarie e vi un'informazione
corretta e documentata, a cui può dare un contributo sostanziale
chi, per formazione e ruolo, abbia le conoscenze scientifiche e la competenza
professionale per smentire autorevolmente le molte "leggende metropolitane"
spesso irresponsabilmente fatte circolare su questo tema. |